seguici anche su


Editoriale

Novità Gourmet per il Territorio, La Svolta di Tonengo di Mazzé

07 ottobre 2019

Tonengo di Mazzé (To) – Il Canavese é uno dei più caratteristici angoli del Piemonte. In un territorio per certi versi “ibrido” affacciato sulla Dora Baltea e prevalentemente rurale, ma con uno sguardo sulla collina e sulle Alpi, si sono diffuse nei secoli tradizioni culinarie e culturali di ogni tipo. Proprio a Mazzé, in cui la parte del Canavese più vicina a Torino e quella storicamente legata ad Ivrea si incrociano, sorge “La Svolta”, un nuovo locale che punta a diventare un punto di riferimento per il territorio dal punto di vista enogastronomico e non solo.

Sulla strada che separa il capoluogo Mazzé dalla sua frazione Tonengo, La Svolta é nata il 4 maggio di quest’anno (anniversario della scomparsa del Grande Torino) con un’idea ampiamente diffusa ma quasi rivoluzionaria per il territorio canavesano: unire il cibo di qualità con la gestione degli impianti sportivi. La Svolta, infatti, si trova presso il centro sportivo di Mazzé, dove si possono praticare calcio, calcio a 5 e bocce. La Svolta, dunque, si pone come un ritrovo per sportivi, ma anche come vero e proprio ristorante e pizzeria, pronto a proporre piatti e pizze con materie prime di eccellenza.

Le origini della “Svolta” sono certamente da rintracciare in altri due locali del territorio: l’agriturismo Campagnette e la macelleria con cucina “ La Ciccia” di Casale e Tonengo di Mazzé, dove Giulia e Matteo, gestori della Svolta, hanno iniziato a formarsi a seguito della mamma Gloria e di Piergianni Mensa, macellaio con la passione per il podismo e la buona cucina. Da lì, Giulia e Matteo si sono formati in diversi locali del territorio, tra Chivasso e Caluso, e hanno poi deciso di dare vita alla “Svolta”, nome che esemplifica la voglia di dare una scossa positiva al territorio da parte di un gruppo di giovani nati e cresciuti nel Canavese, a cui si aggiunge anche Toni, il pizzaiolo della Svolta

La Svolta si pone, dunque, come una novità per il territorio, in grado di combinare sport e buona cucina per tutti, grazie a comodità come l’ampio parcheggio e la possibilità di consegna a domicilio. Nel futuro prossimo del locale c’é anche la volontà di utilizzare alcunimdegli spazi del centro sportivo per organizzare eventi in grado di combinare un’alta partecipazione e una cucina gourmet, supportata dall’utilizzo di prodotti e materie prime Bio, come quello dell’azienda Agrigiò che potrebbero arrivare con l’anno nuovo. Luigi M. D’Auria